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Comune di San Giuliano Terme Portale istituzionale dell'ente

Tari 2020

Dal 1 gennaio 2014 è stato istituito in tutti i comuni del territorio nazionale il nuovo prelievo sui tributi denominato TARI che sostituisce il precedente tributo Tares. La TARI è dovuta da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, adibiti a qualsiasi uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Avvisi TARI anno 2020 - Invio primo acconto

Il calcolo effettuato nell'avviso che la ditta incaricata ha consegnato nel mese di settembre, riguarda la tassa dovuta per l'anno 2020 riferita al 75% dell'importo annuo calcolato sulla base delle tariffe relative all'anno 2019. Il pagamento della tassa dovuta a saldo per l'anno 2020, verrà richiesto con l'invio di un altro avviso da pagare entro dicembre.

Di seguito vengono riportate alcune informazioni sulla tassazione.

  • Per l’anno 2020 è stata prevista  una riduzione TARI del 25% da applicare alla quota variabile dovuta dalle utenze non domestiche che, in conseguenza dell’emergenza da covid-19, hanno avuto la sospensione, anche parziale, della propria attività, e di cui alle tabelle 1a, 1b e 2 dell’allegato A alla delibera ARERA n. 158/2020, riguardanti rispettivamente le attività sottoposte a sospensione con i provvedimenti governativi adottati a seguito dell’emergenza sanitaria o che, benchè non immediatamente riconducibili alle categorie di cui sia stata disposta la sospensione, potevano essere sospese, parzialmente o completamente.
  • L’importo tiene conto delle variazioni del numero degli occupanti residenti registrate fino al 29/07/2020. Eventuali variazioni dei componenti del nucleo familiare, sia in aumento che in diminuzione, avvenute dopo tale data verranno conteggiate nella prossima elaborazione. Pertanto l'ufficio non procederà a ricalcoli di imposta per i contribuenti che hanno subito una variazione in tal senso.
  • I conferimenti conteggiati nell'avviso sono quelli effettuati ai Centri di raccolta nel periodo 12/05/2019 – 11/05/2020. Quelli successivi verrano inseriti nella prossima elaborazione.    
  • Il pagamento della tassa potrà essere effettuato in un'unica soluzione, entro il 30/09/2020, oppure in 3 rate con scadenza: 

30/09/2020

31/10/2020

30/11/2020

Per questo motivo insieme all'avviso troverà 4 modelli F24 semplificati, uno con indicata la cifra totale da pagare, da utilizzare nel caso in cui il pagamento venga effettuato in un'unica soluzione, mentre gli altri da utilizzare nel caso in cui preferisca fare il pagamento rateale. Il versamento potrà essere effettuato senza spese, presso qualsiasi sportello bancario e postale.

Ritardato o omesso pagamento TARI

In caso di mancato o parziale versamento dell’importo richiesto, il comune provvede alla notifica del sollecito di versamento mediante raccomandata AR o posta elettronica certificata, riportante le somme da versare in unica rata entro 60 giorni dalla ricezione, con addebito delle sole spese di notifica. 
In caso di mancato pagamento del sollecito si procederà alla notifica dell’avviso di accertamento per omesso o parziale versamento con l’applicazione della sanzione pari al  30% dell’importo non versato o versato tardivamente e degli interessi legali calcolati dalla data di esigibilità del tributo.  

Richiesta invio prossimi atti in formato elettronico

Nel caso in cui preferisca ricevere i prossimi avvisi di pagamento, eventuali solleciti, avvisi di   accertamento in formato elettronico, La invitiamo a trasmettere al Servizio Entrate l'indirizzo e-mail e/o Pec, attraverso l'apposito modulo presente nella sezione moduli TARI.

Esenzioni /Agevolazioni e Riduzioni TARI

Di seguito vengono fornite informazioni in merito ad esenzioni, agevolazioni e riduzioni TARI previste dal regolamento vigente, sia per le utenze domestiche che non domestiche. 

Pertanto Vi invitiamo a consultare attentamente il Regolamento TARI e le seguenti pagine:

Agevolazioni/esenzioni TARI utenze domestiche;

Agevolazioni TARI utenze non domestiche;  

Riduzioni per attività agrituristiche (di cui alla L. 96/2006)    

Presupposto Impositivo

Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva. 

Chi deve pagare la TARI

La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.
In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TARI è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie. Per ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo della TARI si clicchi sulla seguente pagina: "Importo TARI da pagare - Modalità di calcolo"

Modalità di pagamento dall'estero

Per coloro che devono pagare la Tari dall'estero di seguito le coordinate bancarie del conto corrente di tesoreria:

Banca di Pisa e Fornacette

Codice IBAN : IT26E0856270910000000239475

Bic/swift BCCFIT33

Articolazione delle tariffe

La tariffa è suddivisa in quota fissa e quota variabile e articolata in utenze domestiche e non domestiche.              
Per “utenza domestica” si intende l’utilizzo di locali adibiti esclusivamente a civile abitazione e loro pertinenze. Nelle utenze non domestiche rientrano tutti i locali ed aree diversi dall’uso abitativo, classificati sulla base del D.P.R. n. 158/1999.  

Dichiarazione di Inizio, Variazione e Cessazione del Possesso dell'Occupazione o della Detenzione

La TA.RI., come del resto già la TIA e la TA.R.E.S., non viene applicata automaticamente sulla base dell'espletamento delle pratiche anagrafiche, ai fini dell'applicazione della tassa occorre infatti presentare apposita dichiarazione. 
I soggetti passivi del tributo devono dichiarare  entro 60 giorni dall'inizio dell’occupazione o conduzione, ogni circostanza rilevante per l’applicazione del tributo e in particolare:

a) l’inizio del possesso o detenzione di un immobile;
b) la cessazione del possesso o detenzione, trasferimento in altro Comune;
c) la variazione della superficie a suo tempo dichiarata ;
d) il cambiamento d’abitazione o trasferimento di sede dell’attività entro la città.

Per ulteriori informazioni in merito alla presentazione delle dichiarazioni suddette e per visualizzare la relativa modulistica si clicchi sulla seguente pagina "dichiarazioni"

Chi non deve pagare la TARI 

Per visualizzare i casi in cui le superfici sono escluse da tassazione si visualizzi la seguente pagina: "casi di esclusione".

 Esclusione per produzione di Rifiuti Speciali

Per quanto riguarda le sole utenze non domestiche nella determinazione della tariffa, sia della parte fissa che di quella variabile, non si tiene conto di quella parte di superficie in cui è prodotto in via continuativa e prevalente un rifiuto speciale non assimilato o pericoloso, così come determinato dal vigente Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati. 

Per ulteriori informazioni in merito si clicchi sulla seguente pagina: "Rifiuti speciali".