Aspettando l'Agrifiera
L’Agrifiera ieri.
La fiera di Pontasserchio è legata alla memoria di una leggenda popolare che risale al 1500. Da allora, il 28 Aprile di ogni anno, accanto alla ricorrenza religiosa, crebbe la fiera di bestiami che divenne un appuntamento molto importante per la vita agricola ed economica del territorio. A partire dai primi anni del XX secolo, la fiera acquisì un ruolo di primo pia
no grazie alla mucca di razza pisana. Tranne le interruzioni dovute ai due conflitti mondiali, dal 1930 la fiera continua a tenersi ogni anno. Si assiste nel tempo ad un progressivo incremento delle attività; basti pensare che nel 1940 sono circa 150 i banchi che vengono allestiti. E nel 1946 si aggiungono ambulanti e saltimbanchi, vengono allestite giostre e si organizzano giochi. Negli anni sessanta si passa da uno a tre giorni. Nel 1981 la fiera, caratterizzandosi sempre di più come momento di promozione della cultura locale, è inserita nel calendario regionale e viene organizzata la prima mostra bovina di mucca di razza pisana. Nel 1982 la fiera di “merci e bestiame” per la prima volta viene denominata AGRIFIERA.

L’Agrifiera Oggi.
Ogni anno, dal 25 Aprile al 1 Maggio, il Comune di San Giuliano Terme organizza l’Agrifiera nella splendida cornice del Parco della Pace di Pontasserchio: un evento che sta raggiungendo un alto impatto mediatico e che coinvolge i visitatori in una manifestazion
e dinamica e interattiva, creando relazioni tra espositori, visitatori ed associazioni di settore, offrendo un panorama completo del settore agricolo, zootecnico ed enogastronomico, promuovendo i prodotti tipici del territorio e anticipando temi e contenuti innovativi in materia ambientale.
· Oltre 20 mila mq. di superficie espositiva.
· 200 espositori, tra allevamento, agricoltura, garden, commercio e gastronomia.
· 140 mila visitatori nel 2007
· Conferenze, Seminari, Degustazioni, Spazi tematici.
· Tradizione e cultura della tavola con i laboratori del gusto di Slowfood, prodotti tipici dei paesi europei, valorizzazione del territorio, reti e modelli di economia solidale, tutela dell’ambiente, energie alternative, agricoltura biologica, i migliori sapori d'Italia e d'Europa.


