Skip to content. | Skip to navigation

Sito ufficiale del Comune di San Giuliano Terme
Home * Comunicazione * Eventi * SABATO 5 DICEMBRE IL PRESIDIO CONTRO I TAGLI ALLE POLITICHE SOCIALI
Document Actions

SABATO 5 DICEMBRE IL PRESIDIO CONTRO I TAGLI ALLE POLITICHE SOCIALI

A Pisa Istituzioni e società civile in piazza contro i tagli alle politiche sociali decisi dal governo. In Toscana mancano 30 milioni di euro. Circa 1,6 nella sola Zona Pisana. Aderiscono tutte le organizzazioni sindacali. E la Consulta della Cittadinanza Attiva. Alla manifestazione anche gli onorevoli Fontanelli e Gatti e l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali Salvadori. E gli amministratori si pagano locandine e striscione.

PISA –  In piazza per dire “no” al taglio delle politiche sociali e chiedere «la restituzione dei finanziamenti già impegnati dagli enti pubblici e inaspettatamente sottratti dalla preoccupante scelta del governo».  Le istituzioni locali, i sindacati e le organizzazioni del terzo settore si danno nuovamente appuntamento sabato mattina (5 dicembre), alle 9.30 in Piazza Mazzini (davanti alla Prefettura), dopo il rinvio del presidio inizialmente fissato per sabato scorso in modo da consentire la partecipazione alla giornata di lutto cittadino e ai funerali solenni per i cinque aviatori periti nella tragedia del C130.

Lunghissima la lista delle adesioni alla manifestazione promossa dalla Società della Salute e dai comuni della Zona Pisana (Pisa, Calci, Cascina,Fauglia, Lorenzana, Orciano Pisano, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano) e dall’amministrazione provinciale: fra gli altri hanno già confermato la loro presenza le SdS della Valdera e dell’Alta Valdicecina, diversi comuni della provincia, la Cgil , la Cisl, la Uil, e i Cobas, gli onorevoli Fontanelli e Gatti, l’assessore regionale alle politiche sociali Gianni Salvadori e la Consulta della Cittadinanza Attiva che riunisce oltre cento sigle pisane espressione di realtà del volontariato e della cooperazione sociale e tante associazioni di promozione sociale.  Nell’occasione i promotori dell’iniziativa consegneranno al prefetto Benedetto Basile un documento che riassume i contenuti della loro presa di posizione: «Vogliamo denunciare in modo forte quello che sta accadendo perché la situazione è realmente grave –ha spiegato l’Assessore provinciale al welfare Anna Romei-: per questo ci auguriamo un presidio affollato e partecipato».

I numeri, al riguardo, sono eloquenti: in due anni l’esecutivo ha ridotto di quasi la metà il Fondo Nazionale passando dai 953milioni di euro del 2007 ai 517 del 2009. Per la Toscana ciò significa scendere dai 64 milioni di due anni fa ai 34 di oggi. E a cascata la riduzione colpisce pesantemente tutte le zone socio-sanitarie: tanto per fare un esempio soltanto in quella Pisana, in due anni, sono “scomparsi” 1.566.000 euro (680mila nel 2008 e 886mila l’anno successivo)

Risorse che significano servizi e progetti per le fasce più deboli della popolazione: «I tagli del governo, infatti, colpiranno giovani, disabili, occupati precari, anziani, minori a rischio, famiglie con difficoltà economiche e i cittadini che vivono in condizione di grave marginalità», si legge ancora nell’appello alla partecipazione alla manifestazione lanciato dalle istituzioni promotrici. «Il governo ha già fatto un passo indietro ripristinando il fondo per la non autosufficienza che in un primo momento aveva cancellato –-: sabato gli chiederemo di farne un altro, rinunciando al taglio del fondo sociale nazionale» spiega la Presidente della SdS  della Zona Pisana Maria Paola Ciccone. Che,poi, aggiunge: «Come amministratori pubblici abbiamo scelto di farci interamente carico delle spese per la promozione di questa manifestazione: ci paghiamo locandine e striscione perché una manifestazione contro i tagli non deve gravare in alcun modo sul bilancio delle politiche sociali».  Intanto continuano a fioccare le adesioni.

When dic 04, 2009 08:00 to
dic 05, 2009 09:00
Add event to calendar vCal
iCal
Servizi on-line
CITEL, forum, sondaggi...
Continua
Eventi della Vita
Essere cittadino, aprire una nuova attività, avere un figlio, pagare le tasse...
Continua
Aree tematiche
Ambiente, Aste e Bandi, Cultura, Lavoro, Sociale ...
Continua